Teaching and Learning
with the Brain

 

Il progetto

Da quasi quarant'anni la ricerca nel campo delle neuroscienze influenza a vari livelli le teorie e pratiche educative. Questo corpus di ricerche, spesso denominato “neuro-umbrella”, esplora vari fenomeni educativi attraverso la lente del cervello e della mente (Gola, 2024). Il concetto di ponte (proposta da Bruer, 1997) sottolinea un flusso bidirezionale di conoscenze, non solo dalle neuroscienze all'educazione e alla psicologia, ma anche viceversa. Questo scambio ciclico e non lineare favorisce un nuovo quadro epistemologico per studiare i processi cognitivi, di pensiero. Le metriche più tradizionalmente confermative delle neuroscienze possono convergere con i metodi più aperti delle scienze dell'educazione. Ciò crea la necessità che la neuroeducazione abbracci un carattere dialogico e interdisciplinare/transdisciplinare che può essere difficile da realizzare. Partendo da questa idea, alcuni paradigmi come le scienze Bio-Educative, l’approccio Mind-Brain-Education (MBE) e i successivi sviluppi, la neuropedagogia, richiedono un nuovo atteggiamento di indagine scientifica. La collaborazione e lo scambio di idee non comportano necessariamente la perdita della specificità disciplinare. Le neuroscienze, l'educazione, la biologia e le scienze cognitive possono mantenere i loro rigorosi quadri epistemologici interagendo tra loro per esplorare il ruolo della mente e del cervello nell'apprendimento e nell'insegnamento (Gola, 2020). Questo approccio collaborativo favorisce contributi nuovi e potenzialmente stimolanti al campo, con ciascuna disciplina che arricchisce l'altra attraverso aree condivise di costruzione della conoscenza. Permangono preoccupazioni circa la capacità della ricerca “neurodidattica” di tradursi direttamente in strategie didattiche pratiche. Ciò evidenzia la necessità di una riflessione continua sui risultati delle ricerche, che possano essere applicati in contesti educativi (Gola, 2024, 4).

 
 

Le ricerche e i modelli
NeuroTeach – Teaching and Learning with the Brain

 
 

Lo studio realizzato presso il Dipartimento Formazione e Apprendimento/Alta Scuola Pedagogica - Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana è stato autorizzato dal Comitato Etico Cantonale Cantone Ticino Svizzera (Project-ID 2022-01392 CE 4147). L’area di indagine del progetto è lo studio delle neuro-immagini acquisite durante azioni di insegnamento e/o specifiche strategie didattiche in contesti e condizioni reali. L’obiettivo generale della ricerca è stato comprendere se le teorie neuroscientifiche del cervello possono essere utilizzate nelle pratiche didattiche. Il progetto ha consentito di verificare l’applicazione di tecnologie di brain imaging (fNIRS) per studiare le attività cerebrali di docenti durante le lezioni. Sono stati raccolti questionari dagli insegnanti/docenti sull’approccio “neuroteaching”.

 
 

Modelli di studio e applicazione

 
 

Understanding the Brain for Learning and Teaching

Fig.1

(Modified by Gola ©2024)

Understanding and development the Thinking with the Brain and the Mind

Fig.1

(Gola ©2025)

 
 
 
 

Keywords:

Educational Neuroscience;Learning and Brain;NeuroEducation; NeuroTeaching