Notiziario Epigrafico - Aquileia





17. Epitaffio cristiano

Frammento di lastra in marmo bianco (15,2 x 21 x 5,7), che presenta segni di levigatura sulla faccia posteriore; proviene dall'US 1, sett. A-6/7 e B-6/7, presso la tomba n. 14. Le lettere (alt. cm 3,6-3,6), tracciate a mano libera e leggermente inclinate verso destra, presentano delle sottili apicature; segno di interpunzione di forma circolare. Nell'attuale collocazione l'epigrafe non può essere fotografata.


------ [---]TVS ++[---]

[---] IIII KAL[---]

[---]TE[---]


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[--- deposi]tus ++[---]

[---]IIII kal[endas]

[Sep]te[mbres?].

Per la parte finale della prima riga, dove si intravedono parte di un'asta verticale e parte di una barra obliqua, si può forse proporre l'integrazione con la consueta formula in pace. Le caratteristiche paleografiche riportano ad una collocazione cronologica nell'ambito del IV-V sec. d.C. L'epigrafe, dunque, potrebbe essere in connessione sia con l'area sepolcrale messa in luce nel corso dello scavo, che risulta attiva fino al V sec. d.C., sia con la zona cimiteriale sorta dall'altro lato della strada (attuale p.c. 929/4), intorno all'abbazia di San Martino edificata verso la fine del V secolo.

Paola Maggi